Stefano Iosca e Angelo Romanò

Sulle stesse rotte

Dal 25 luglio al 9 agosto 2015

Presentazione

Due amici, due artisti, entrambi attivi nell'ambito dell'arte dagli anni '80, ci propongono gli ultimi lavori.

Stefano Iosca traduce le sue idee nel bronzo, alternando superfici ruvide e opache a frammenti lisci e riflettenti. Anche se genera oggetti discendenti da culture arcaiche, nei suoi lavori Iosca palesa la contemporaneità, risaltando i simbolismi del suo tempo, il nostro tempo.

Curioso connubio tra arte primordiale e sensibilità moderna. Nel linguaggio dell'artista troviamo storia, cultura, antropologia: un linguaggio capace di sedurre lo sguardo ed evocare antiche memorie.

Angelo Romanò, innamorato della cartografia e delle mappe nautiche, presenta alcuni dei suoi lavori, dove sposa con successo diverse discipline artistiche quali geografia, disegno, storia, calligrafia, tecnica del colore, illustrazione.

I lavori sono frutto di una profonda analisi e ricerca. Importante l'utilizzo delle chine, delle tempere, delle carte veline, dei pastelli, materiali utilizzati con sapiente maestria per arricchire le carte.

L'opera di Romanò non è semplicemente una decorazione fine a se stessa: vuole essere un omaggio agli antichi cartografi e soprattutto ci vuole partecipi viaggiatori nel mare del suo onirico.

Due artisti che potrebbero sembrare agli antipodi, ma animati dalla stessa voglia di ricerca e sperimentazione, insieme "sulle stesse rotte" nell'oceano dell'Arte.