Veronica Mazzucchi – Mostra personale
Mostra personale dedicata alle opere di Veronica Mazzucchi, ospitata presso l’Ex Studio d’Arte Liberty di Angera.
Dal 7 marzo al 29 marzo 2015
Straordinarie Imperfezioni
Apre il 7 marzo (inaugurazione alle ore 18) allo Studio d’Arte Liberty di Angera la mostra personale di Veronica Mazzucchi.
Straordinarie Imperfezioni racconta, attraverso una selezione di opere, l’interessante percorso della giovane artista. Un percorso in divenire che muove dalla necessità di rapportarsi con la figura umana e con l’esperienza personale fatta di emozioni, sofferenze, gioie, tempi lunghi e attimi rapidissimi.
La bellezza del corpo diventa luogo di indagine, di sperimentazione, di restituzione di un’interiorità delicata e sofferente. Dalla profondità dell’inconscio alla fredda consapevolezza del reale, dal sogno alla capacità di estraniarsi dal sensibile alla scoperta del sentimento umano unico ed inimitabile, così come il vivere di ogni individuo.
Uguali e diverse nella condivisione del medesimo mondo, le “creature” di Veronica impressionano la vista e vanno oltre, toccando il cuore del fruitore.
“Experior – Straordinarie imperfezioni”
Dal latino expĕrĭor: sperimentare, tentare, provare, mettere alla prova, fare esperienza, cercare di, sforzarsi, sapere, conoscere per esperienza, imparare a conoscere, ricorrere a, provare, soffrire, avere da sopportare, affrontare il giudizio del popolo.
Esperienza: personale conoscenza acquisita attraverso l’osservazione della realtà e il compimento di gesti ripetuti che hanno come finalità l’elaborazione dell’osservazione stessa. La relazione tra realtà, esperienza e rappresentazione è caratterizzata dalla reciproca influenza di questi tre elementi.
Qui dimora il mio gesto creativo, nell’atto di voler tentare, sperimentare, mettere alla prova il mio personale sentire in presenza di immagini archetipiche che mi ossessionano, sperimentando la comprensione dell’imperfezione.
Sperimentare il Corpo Fisico per comprendere il Corpo Metafisico.
Ci relazioniamo all’altro attraverso il Corpo Fisico, portando il messaggio delle nostre esperienze che attraverso di esso si manifestano. Esso è la mappatura della nostra vita. Corpo Fisico come specchio della straordinaria e complessa natura metafisica.
Il Corpo Metafisico non ha confini visibili: si manifesta attraverso sistemi di pensiero e percezioni emotive. Quando il dialogo tra Corpo Fisico e Corpo Metafisico si fa complesso, si origina una ferita, spesso invisibile. Attraverso una continua ricerca e rappresentazione del corpo nudo, cerco di ricostruire il rapporto tra mente e corpo, purificandolo dalle sovrastrutture.
La presa di coscienza dei nostri sistemi di pensiero e della nostra realtà emotiva ci permette di attraversare la vita abitando un corpo più consapevole e forte.
Il corpo non è dunque un mero strumento.
Veronica Mazzucchi, 2015